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Negli ultimi venticinque anni, Abelardo Morell (nato nel 1948) si è guadagnato il plauso internazionale per le sue immagini che utilizzano il linguaggio della fotografia per esplorare la sorpresa e lo stupore visivi. Nato all’Avana, a Cuba, Morell si è trasferito negli Stati Uniti da adolescente nel 1962 e in seguito ha studiato fotografia, conseguendo un Master of Fine Arts presso l’Università di Yale. Si è fatto notare per le sue immagini intime in bianco e nero di oggetti domestici dal punto di vista di un bambino, ispirate alla nascita di suo figlio nel 1986, nonché per le immagini in cui trasforma una stanza in una gigantesca camera oscura, proiettando vedute esterne su spazi interni; e fotografie di libri che esaltano la loro materialità sensoriale.
Negli ultimi anni si è dedicato al colore, esplorando la camera oscura con un piacere pittorico e innovando una “tenda-macchina fotografica” che proietta scene esterne su uno sfondo materico. Nel corso della sua carriera, Morell ha affrontato la fotografia con notevole arguzia e creatività, esaminando gli oggetti di uso quotidiano con curiosità infantile. Primo approfondimento degli ultimi quindici anni, questo splendido e importante volume esamina la carriera di Morell fino ai giorni nostri, includendo le sue prime opere in bianco e nero e fotografie a colori dell’ultimo decennio mai pubblicate prima.
Un saggio di Elizabeth Siegel, insieme a una recente intervista all’artista e a una cronologia illustrata della sua vita e delle sue opere, offre un ritratto avvincente di questo fotografo contemporaneo e del suo percorso artistico in continua evoluzione.

Abelardo Morell, The Universe Next Door
The Art Institute of Chicago distributed in partnership with Yale University Press, 2013
Prima edizione
Saggio di Elizabeth Siegel con contributi di Brett Abbott e Paul Martineau
27, 9 x 24,1 cm
176 pagine
Copertina rigida
Inglese
9780300184556











