Marzo 2026
Il Senso Sottile. Lo spazio e il tempo nella fotografia di Guido Guidi, di Cristina Musiani. Pubblicato da Quinlan. Cristina Musiani in dialogo con Chiara Capodici
Il saggio di Cristina Musiani si ispira al pensiero di Le Corbusier riguardo gli aspetti cognitivi dello sguardo e l’architettura come dispositivo visivo che si pone in relazione con lo spazio, temi portanti della fotografia di Guido Guidi. Attraverso tre interviste, che di volta in volta concludono i tre capitoli del libro, la ricerca è sostenuta dalla voce diretta di Guidi, dando primaria importanza al suo pensiero. Lo spunto è l’idea di cornice architettonica associata all’idea di finestra che esprime il taglio operato dalla ripresa fotografica, delineando le modalità con cui Guidi si relaziona alle architetture monumentali, così come a quelle ordinarie e minori delle periferie. Il testo tratta la relazione fra fotografo e dispositivo tecnologico, l’automatismo della macchina, l’aspetto performativo e relazionale della pratica fotografica, l’errore e l’accettazione dell’imprevisto, l’intraducibilità e la sottigliezza del senso in fotografia, l’associazione in sequenze di immagini, il frammento spaziale e il re-enactement di tecnologie storiche. Il libro è illustrato con numerose fotografie a colori di Guidi e da una serie di fotografie del suo studio eseguite da Cristina Musiani.
Selezione di libri

Cristina Musiani,
Il Senso Sottile. Lo spazio e il tempo nella fotografia di Guido Guidi,
2025Orari e Informazioni
Leporello, Via del Pigneto, 162/e – Roma
info@leporello-books.com