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Il volume si interroga sulla possibilità di avvicinare linguaggi ritenuti distanti: la fotografia come riflesso oggettivo e diretto della realtà, e la poesia come espressione più pura e intima della soggettività. Da questo confronto nasce la volontà di esplorare, attraverso la pratica artistica, le tensioni e i cortocircuiti che emergono nel rapporto tra immagine e parola.
Il tema viene analizzato a partire da esempi illustri della fotografia degli Stati Uniti d’America, dove questo legame si evidenzia fin dalle origini della fotografia, in autori come Herman Melville e Carleton Watkins nel XIX secolo, Walt Whitman ed Edward Weston a inizio Novecento, e poi nella Beat Generation del dopoguerra, in autori come Jack Kerouac, Robert Frank e Minor White.
In Italia, viene citato il lavoro del maestro Ugo Mulas dedicato alla figura altrettanto imponente di Eugenio Montale, in particolare alla raccolta Ossi di seppia. Un ruolo centrale lo ha Mario Giacomelli, che nel corso della carriera ha spesso tratto ispirazione dalla poesia, confrontandosi direttamente con i poeti e con versi e opere di autori quali Giacomo Leopardi, Cesare Pavese, Mario Luzi, Francesco Permunian, Sergio Corazzini, Vincenzo Cardarelli, David Maria Turoldo, ma anche Edgard Lee Masters, Emily Dickinson, Jorge Luis Borges. Sono emersi anche altri autori italiani che hanno avuto un rapporto stretto con la poesia, in modalità divergenti: Franco Vaccari con la poesia visiva degli esordi, Luigi Ghirri con la poetica-poesia del quotidiano delle sue ricerche, spesso accostate a un carattere letterario, Giovanni Gastel e Giovanni Chiaramonte, che hanno coltivato anche un legame personale, parallelo a quello professionale, con la parola poetica, e Giulia Niccolai, che oscilla e comprende entrambe.
Deriva da questo primo incontro la volontà di mettersi in ascolto della voce fondamentale degli artisti, ricorrendo a una modalità di lavoro che ha caratterizzato l’istituzione fin dalla sua nascita, quella della committenza pubblica come forma di dialogo con gli autori e di sostegno alla sperimentazione.
A cura di Davide Rondoni , Scrittura obliqua
Quodlibet, 2025
Prima edizione
Opere di Luca Campigotto, Federico Clavarino, Sabrina D’Alessandro, Linda Fregni Nagler, Alessandro Sambini, Alessandra Spranzi, Paolo Ventura
Testi di Matteo Balduzzi, Corrado Benigni, Michele Nastasi, Davide Rondoni, Mauro Zanchi
16 x 22 cm
Copertina morbida
Lingua: Italiano/Inglese
ISBN 9788822924780