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Aprile 2026

Mostra giovedì 14 maggio 2026, ore 19,

Peter Piller, to be touched from afar. In collaborazione con Accademia Tedesca Roma Villa Massimo

L’esposizione to be touched from afar mette in dialogo una piccola selezione di opere dal progetto Geröll con un’immagine di grande formato tratta da Behind Time -allestita all’esterno della libreria sul muro nero dell’ex bar L’Angolo di Franca. A quest’ultimo lavoro è dedicato anche il nuovo volume della serie Archiv Peter Piller – Materialien, che ha come sottotitolo On the potential of futile endeavours, e che è stato pubblicato da Nieves in collaborazione con Leporello Books e l’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo.

In occasione dell’inaugurazione della mostra si terrà anche una lettura in tedesco del testo di Peter Piller nach auflösung örtlicher frühnebel, un testo legato al progetto Behind Time, che sarà disponibile per la consultazione in formato pieghevole per la durata della mostra anche nelle traduzioni in inglese ed italiano, insieme a un display di una selezione delle molte pubblicazioni dell’artista.

Sui muri di Leporello antiche iscrizioni, ritrovamenti archeologici, grotte misteriose e rocce -che forse rocce non sono- evocano l’attenzione a un mondo arcaico, intriso di un animismo indefinibile: una selezione dalla ricerca sull’arte preistorica parte del più ampio progetto Geröll, che mette insieme, con un atteggiamento in continuo equilibrio fra approccio scientifico e pure associazioni visive, immagini raccolte da libri, giornali e realizzate dall’artista, che parlano della presenza dell’Età della Pietra nella sua vita di tutti i giorni. Il termine Geröll, in geologia, fa riferimento a quegli accumuli di frammenti di roccia, sassi o pietre, spesso formati dall’azione di fiumi o ghiacciai, e così qui vediamo frammenti che richiamano alla contemplazione quanto a tentativi di decifrazione, in un gioco fatto di congetture e fraintendimenti, di ipotesi che subito lasciano spazio a un rinnovato desiderio di scoperta, e che innescano un dialogo dal sapore surreale con il progetto Behind Time, attraversando spazi e tempi all’insegna dell’incontro mancato.

Il soggetto di quest’ultima serie è il singolare approccio di Peter Piller alla fotografia ornitologica, grande passione dell’artista fin dalla sua giovinezza, che gradualmente lascia spazio dall’ossessione di cogliere le più svariate specie di uccelli nella loro rappresentazione più precisa proprio a quei momenti in cui sfuggono all’obiettivo, scivolando via dall’immagine e così aprendo ancora una volta una prospettiva sulle continue possibilità di scivolamento del senso, attraverso associazioni ispirate da una poetica dell’errore e dell’opacità, alimentare da un sempre rinnovato gioco di riclassificazione e ricontestualizzazione.

Come guidati da uno spirito errante, che richiama in forme contemporanee lo spirito del camminatore senza meta, che fa del vagare stesso il proprio orizzonte, non ci chiediamo più cosa stiamo guardando, né tantomeno cerchiamo di afferrarlo -tanto con gli occhi quanto con la ragione-, ma ci facciamo afferrare da ciò che appare grazie a queste sempre nuove relazioni fra immagini: una specie di versione rinnovata e un po’ surreale degli auguri della tradizione etrusca e romana che si trovano a provare leggere i segni del cielo e della terra e il volo degli uccelli, ma senza trarne qui alcuna interpretazione o conclusione, piuttosto facendo tesoro del tempo dell’attesa e di ciò che a dispetto di segni e rappresentazioni è lì, di fronte ai nostri occhi e intorno a noi.

Peter Piller vive ad Amburgo. Ha studiato belle arti, pedagogia dell’arte, germanistica e geografia. L’Archiv Peter Piller raccoglie fotografie di varia provenienza e le presenta suddivise in serie tematiche. La sua pratica artistica comprende anche fotografie, disegni, momenti di attesa e passeggiate. Dal 2006 al 2018 insegna fotografia nel campo dell’arte contemporanea presso la HGBK Leipzig (Accademia delle Belle Arti di Lipsia) e da ottobre 2018 è professore nella classe di arte visiva della Kunstakademie Düsseldorf (Accademia di Belle Arti di Düsseldorf).

Orari e Informazioni

in mostra fino al 26 giugno

Leporello, Via del Pigneto, 162/e – Roma
info@leporello-books.com