Settembre 2026
Photobook Mania
La seconda edizione della rassegna dedicata all’editoria visiva riunirà una selezione di editori indipendenti internazionali, mostre e molto altro.
Photobook Mania è parte del festival internazionale di fotografia PhMuseum Days, quest’anno incentrato sul concetto di Arcipelago. In un’epoca di frammentazione e di confini fluidi, i progetti fotografici, i libri, i workshop e le tavole rotonde daranno vita a uno spazio di pensiero arcipelagico in cui le diversità estetiche e concettuali dialogheranno in un sistema aperto.
sabato 3 ottobre, 17.30
Presentazione del libro The Only Distance,
di Nigel Baldacchino
con Nigel Baldacchino
self-published
Il lavoro per questo libro è iniziato nel 2022. Baldacchino è partito da una selezione esplorativa di fotografie eterogenee realizzate negli anni precedenti, immagini che, per lui, racchiudevano una carica comune: qualcosa di cui da tempo avvertiva le tracce – pur senza saperlo esprimere a parole – e da cui si sentiva irresistibilmente attratto.
Ciò che quelle fotografie custodivano era simile a quella che si prova rientrando in una stanza dove, molto tempo prima, è accaduto un evento cruciale: ampia nell’insieme di ciò che raccoglie, precisa nel modo in cui viene riconosciuta. Era una sensazione che si poteva cogliere immediatamente dall’interno, pur restando difficile da ancorare o da descrivere appieno, persino a se stessi. Così, ha iniziato a fotografare “partendo” da quella sensazione.
È la sequenza finale, più che le singole immagini, a esprimere quella che oggi possiamo definire una questione di distanza. Un insieme unitario dalle qualità apparentemente contraddittorie: una distanza interiore e una tensione palpabile che generano un senso di attenzione privo di giudizio, simile a ciò che gli psicologi intendono con l’espressione “essere visti”.
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domenica 4 ottobre, ore 12
Booksigning presso la nostra postazione del libro Mango Season
di Jenia Fridlyand
con Jenia Fridlyand
pubblicato da The Agency / Steidl, 2026
Jenia Fridlyand è cresciuta in Unione Sovietica negli anni immediatamente precedenti la Perestrojka. Visitare Cuba nel secondo decennio del XXI secolo è stato, per lei, come un ritorno a casa carico di un senso di straniamento. Pur nella sua concretezza e familiarità, l’austera trama della quotidianità comunista continuava a sfilacciarsi sotto il sole tropicale e luminoso. Armata di una fotocamera di grande formato e di un approccio fotografico radicato nella tradizione americana, Fridlyand ha attraversato l’isola nel corso di diversi viaggi. Ha diretto intuitivamente il suo obiettivo verso momenti e scene capaci di racchiudere al contempo il noto e l’inedito: dalla sagoma di due asini che si staglia sulle cime delle colline, un cliente dal barbiere e due sedie a dondolo viste attraverso una porta aperta, fino alle gocce di sudore sulla schiena curva di un uomo e ai frutti dolci e maturi appesi a un albero.
Selezione di libri

Jenia Fridlyand,
Mango Season,
2026Orari e Informazioni
Serra Madre, Giardini Margherita, Bologna
