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Febbraio 2024

On the road fino all'11 aprile 2024,

Da Spazio Labo’ una nuova selezione di libri in dialogo con la mostra HUN di Julia Mejnertsen

Abbiamo portato a Spazio Labo’ una nuova selezione di libri a cura di Michael Trutta, che ha scelto da Leporello una serie di volumi che entrano in vario modo in dialogo con la mostra Hun, di Julia Mejnertsen, a cura di Laura De Marco, e con la bibliografia che ha in parte guidato le ricerche di Laura. In mostra fino all’11 aprile 2024!

Per il secondo appuntamento del photobookclub, che si terrà il 4 marzo, abbiamo scelto dalla selezione di Michael

MOM, di Charlie Engman. Presto tutte le indicazioni per iscriversi!

Il progetto HUN di Julia Mejnertsen è un racconto stratificato del rapporto dell’autrice con la madre e la sua passione più grande, la caccia. Descrive in nove capitoli le sfumature conflittuali che derivano da questa antica attività e di quanto la società occidentale abbia alterato il nostro rapporto con la natura nel corso del tempo. La selezione di libri che accompagna la mostra va a concentrarsi sui diversi aspetti che emergono vivisezionando la maquette del libro di Mejnertsen. Partendo dalla tematica di fondo, troviamo ad esempio Trophy and Treasure (Snoeck, 2017) di Francesco Neri che va a raccontare in modo similare a Mejnertsen il rapporto con il proprio genitore e la caccia, oppure Nsenene (Edition Patrick Frey, 2021) di Michele Sibiloni e HORSE (The eriskay Connection, 2021) di Heleen Peeters, che parlano di sfruttamento e uccisione di animali per cibo; la tematica della caccia è presentata in maniera maggiormente sottile nel libro SCUMB Manifesto (MACK, 2022) di Justine Kurland, in cui l’artista ritaglia e ricompone i fotolibri di autori maschi, predando i predatori; ma soprattutto nel libro Woman wearing ring shields face from flash (Skinnerboox, 2023) di Odette England, nel quale viene presentata la metafora macchina fotografica-fucile, centrale anche in HUN, per cui le immagini, come i proiettili, sono anche dispositivi violenti. HUN è anche un pretesto per riflettere sul rapporto particolare tra l’autrice e la madre, così come Ahndraya Parlato utilizza Who is Changed and Who is Dead (MACK, 2021) per sviscerare il complesso tema della morte e della nascita della madre, della nonna e delle figlie, o come nel catalogo della mostra storica The family of man di Edward Steichen, si parla di famiglia in modo totalmente diverso e patinato, come se il mondo fosse una grande famiglia felice. La maquette di HUN è schematizzata in capitoli, strategia prediletta da Anne Geene & Arjan De Nooy in Ornithology (De Hef, 2017) e molti altri loro lavori; Julia Mejnertsen mischia immagini documentarie a ritratti intimi a disegni e illustrazioni, mentre Enrico Pantani in Sviluppi (Skinnerboox, 2021) unisce delle foto di famiglia ai suoi dipinti che tentano di ricostruire e riconoscere il proprio passato; I don’t care (About Football) (Bruno, 2023) di Giulia Iacolutti e Marangoni 105 si accomuna ad HUN, invece, per il soggetto dell’immagine mascherato, nascosto, ritagliato. Infine, è importante ricordare quanto la lettura e lo studio influenzino ogni scelta, dall’ideazione, allo scatto, al design: Davanti al dolore degli altri di Susan Sontag (Nottetempo, 2021) è centrale perché parla del rapporto con la morte e la sua rappresentazione, cosa è o meno etico fare. Questa è una selezione che invita a riflettere sulle infinite possibilità che offre il libro: permette di presentare tematiche simili in modo totalmente differente e tematiche molto diverse in aspetti similari, consentendo di promuovere l’immaginazione tramite l’accostamento visivo, temporale, tematico. I libri sono stati scelti per una particolare motivazione riconducibile al progetto di partenza, ma spesso e volentieri emergeva un ulteriore motivo di collegamento, un altro ancora e così via, rendendo la lettura e l’analisi una scoperta continua, evidenziando come le categorie e i criteri di suddivisione (come ad esempio anche i nove capitoli della maquette HUN) sono spesso dei pretesti per allargare la visione. 

Lista libri schematizzata per temi:

Sulla caccia

Trophy and Treasure, Francesco Neri, Snoeck, 2017

Older than love, Martina Zanin, Self-published, 2021

HORSE, Heleen Peeters, The Eriskay Connection, 2021

The Killing Sink, Matt Dunne, Void, 2022

Nsenene, Michele Sibiloni, Edition Patrick Frey, 2021

Caccia (metaforica)

Woman wearing ring shields face from flash, Odette England, Skinnerboox, 2023

SCUMB Manifesto, Justine Kurland, MACK, 2022

Su animali e natura

Animal Book for Jaap Zeno, Lous Martens, Roma publications, 2021

A sensitive education, Francesca Todde, Départ pour l’Image, 2020

Mining Photography-The Ecological Footprint of Image Production, Boaz Levin, Esther Ruelfs, Tulga Beyerle, Spector

Books, 2022

Relazioni madre/famiglia

MOM, Charlie Engman, Edition Patrick Frey, 2020

Who is Changed and Who is Dead, Ahndraya Parlato, MACK, 2021

The hero mother, Peter Puklus, Witty Books, 2021

The family of Man, Edward Steichen, MOMA, 2016

I made them run away, Martina Zanin, Skinnerboox, 2021

I can’t stand to see you cry, Rahim Fortune, Loose Joints, 2021

Linguaggio 

I don’t care (About Football), Giulia Iacolutti, Marangoni 105, Bruno, 2023

Do insects play?, Johanna Tagada, Chose Commune, 2019

Sviluppi, Enrico Pantani, Skinnerboox, 2021

ON ABORTION, Laia Abril, Dewi Lewis Publishing, 2017

Snow, Vanessa Winship, Deadbeat club, 2022

Ornithology, Anne Geene & Arjan De Nooy, De Hef, 2017

Saggi di riferimento

Gli animali di Calvino, Serenella Iovino, Treccani, 2023

Davanti al dolore degli altri, Susan Sontag, Nottetempo, 2021

Sul guardare, John Berger, Il Saggiatore, 2017

L’animale che dunque sono, Jacques Derrida, Rusconi libri, 2021

Le piccole persone, Anna Maria Ortese, Adelphi, 2016

Il bonobo e l’ateo, Frans de Waal, Raffaello Cortina Editore, 2013

Selezione di libri

A cura di Michael Trutta

Orari e Informazioni

Spazio Labo’

Strada  Maggiore, 29, 40125 Bologna BO