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Gennaio 2024

Presentazione martedì 27 febbraio, ore 19,

The Lizard, di Gabriele Rossi

Dopo la mostra dedicata alla riflessione dell’autore sulla modificazione della natura delle sue fotografie dal suo primo progetto, Itaca fino a quello che nel 2021 era ancora un dummy, siamo felici di festeggiare la pubblicazione di The Lizard con lui e i suoi editori, Alex e Clint di Deadbeat Club.

Fotografare come modo di “sentirsi a casa pur non essendo a casa”. È così che Gabriele Rossi descrive il processo che ha portato alla realizzazione di The Lizard, la sua nuova monografia pubblicata dalla casa editrice statunitense Deadbeat Club. Rossi ha visitato gli Stati Uniti per la prima volta nel 2016 per prepararsi a una residenza di sei mesi a New York City. Inizialmente si sentiva sopraffatto dalla metropoli e dal suo ritmo, completamente diverso da quello della sua piccola città sulla costa italiana.
“Mi sono spinto fino ai bordi della città, andavo a Rockaway, cercavo nelle case, nelle strade e nelle scene quotidiane qualsiasi cosa potesse ricordarmi da dove stavo venendo”, dice Rossi. Questo approccio lo ha spinto a riflettere sulla sua concetto di “casa” – il luogo dove alla fine avrebbe potuto sentirsi a suo agio – e a tornare negli Stati Uniti altre due volte per esplorare questa compulsione attraverso più di dieci stati nel Midwest e nell’Ovest. Allo stesso tempo, era interessato a rispondere come un estraneo alle strutture della fotografia americana classica, come quella di Robert Adams.
Quando la pandemia ha interrotto la possibilità di viaggiare verso gli Stati Uniti, Rossi ha iniziato a riflettere sulle fotografie che aveva accumulato, cercando di trovare forme e temi comuni – le connessioni che costruivano la storia del suo vivere lontano da casa. Il suo sforzo era capire perché avesse scattato quelle fotografie e non solo presentare molte immagini riguardanti l’America. Il risultato è The Lizard, un atlante strano e misterioso del familiare trasformato nell’insolito attraverso la visione di uno straniero che cerca solo il conforto nell’idea di casa.

Gabriele Rossi è nato a Latina nel 1979. Si occupa principalmente di fotografia di architettura e paesaggio in relazione al processo di continua modificazione che l’essere umano esercita sullo spazio. Questo è il modo secondo il quale, da circa tredici anni, porta avanti una ricerca articolata in vari capitoli che ha interessato Latina, luogo in cui è nato e dove tuttora vive, ma anche altre esperienze avvenute oltre oceano, negli Stati Uniti, India, Medio Oriente e l’Italia in generale. Tra i libri pubblicati: Visions and Documents, Documentary Platform Edition 2010; The Walking Mountain, Calamita/à 2016; Itaca, Yardpress 2017, The Lizard, Deadbeat Club 2023.

Fondata nel 2011 da Clint Woodside, Deadbeat Club è un cara editrice e torrefazione indipendente con sede a Los Angeles, California. Focalizzata sulla fotografia contemporanea, la sua filosofia di pubblicazioni a tiratura ridotta e limitata si riflette nei suoi piccoli lotti di caffè monorigine, miscele d’autore e versioni limitate. Ogni progetto di Deadbeat Club viene selezionato con l’aspettativa di una collaborazione e di una partnership di lunga durata. Lavorando a stretto contatto con fotografi e artisti di tutto il mondo, producono un corpo di lavoro che sono orgogliosi di condividere con la loro comunità.

Orari e Informazioni

Leporello, Via del Pigneto, 162/e – Roma
info@leporello-books.com