Simon Boudvin, Col de l’échelle, 2018

10 Euro

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Tra l’Aiguille Rouge e i Rochers de la Sueur, sul confine franco-italiano della stretta valle, per attraversare il difficile passaggio chiamato Le Mauvais Pas, c’era una scala. Era stata costruita lì per facilitare l’accesso a questo punto dove le Alpi ti costringono a camminare in verticale. Alternato alla nuova strada, il sentiero è ancora altrettanto ripido. Una scala sostituisce ora la vecchia scala e conserva lo stretto accessibile. Oggi, nelle valli della Durance e della Clarée, sulla strada da Bardonecchia a Embrun, tutti hanno una scala. Si trova in ogni casa, fienile, officina, capannone, sui tetti delle automobili e contro gli alberi. Viene portata fuori per lavori quotidiani o stagionali, a volte lasciata sola a lavorare. Elencata nel suo arredamento, porta con la sua discrezione il ricordo diffuso delle passeggiate solitarie.

Simon Boudvin, Col de l’échelle

éditions P, 2018

testi di Thomas Giraud

traduzione di Rossella Gotti

12.3 × 18.5 cm

Francese

ISBN 9782917768730