Piccola pausa spedizioni dal 24 luglio all'8 settembre. Speriamo possiate essere pazienti! Purtroppo al momento non accettiamo la Carta Docenti perchè la piattaforma per gli esercenti non funziona.
Chiudi

Guy Debord, Ecologia e psicogeografia, 2021

17 Euro

AnnaLunaAstolfi_15-3

Esaurito

In questi saggi, scritti da Debord fra il 1955 e il 1988, ritroviamo a più di trent’anni di distanza un’altra delle sue geniali intuizioni, ossia la prefigurazione di una società in cui la pur necessaria lotta contro l’inquinamento avrebbe presto assunto un carattere statuale e regolamentare buono solo a creare nuove specializzazioni, nuovi dicasteri, nuove burocrazie… Così, sullo sfondo della celebre critica situazionista alla società dello spettacolo, se ne delinea un’altra altrettanto implacabile: quella a un certo ecologismo mistificatorio, molto alla moda, che non a caso si è con il tempo trasformato nell’immancabile complice della green economy. Per contrastare un simile appiattimento dell’ambiente e il conseguente addomesticamento comportamentale dei suoi abitanti, bisogna piuttosto ripartire dagli spazi della vita quotidiana, da quella pratica psicogeografica che consente di sperimentare un uso ludico del territorio e dunque realizzare possibilità inedite, persino fantascientifiche. E sta qui il senso che attraversa gli scritti di Debord: in una situazione come quella in cui ci troviamo a vivere, non ci resta che «considerare il peggio e combattere per il meglio».

Guy Debord, Ecologia e psicogeografia

Elèuthera, 2021

Traduzione di Gianfranco Marelli ed Enzo Papa

A cura di Gianfranco Marelli

12.8 x 19.4 cm

192 pagine

Copertina morbida

Italiano

ISBN 978-8833020976

Vedi tutti i libri dell’autore
Vedi tutti i libri dell’editore